Non piangere

L’ho trovata, finalmente, dopo tanto cercare. Dall’adolescenza a oggi.

Il testo è di Gianni Rodari, il tema originale è di Johann Sebastian Bach (dalla Matthäuspassion). E ci voleva la genialità di Luis Bacalov e Sergio Endrigo per mettere tutto insieme in una canzone che ha accompagnato la mia infanzia, ultima di un LP che era spessissimo sul piatto e che iniziava con “Ci vuole un fiore”.

Una canzone che mi ha insegnato a piangere, nonostante tutto, anzi, a commuovermi. A vedere le mie piccole gocce sparire in un mare. A far cadere le mie lacrime con un altro peso, non la gravità del pianto, ma la leggerezza della partecipazione. E, da grande, a coniugare con dolcezza e impegno questo imperativo negativo all’infinito, come dice la nostra grammatica, anche questa volta ispirata dal cuore.

Un gioiello che dedico a me stesso, ai miei piccoli piangitori, e a chiunque abbia voglia di inumidirsi gli occhi.

Non piangere, non piangere,

se piangi non vedi più niente,

vedi solo le lacrime

e se tu le bevi, non sono dolci, ma

ma salate come il mare.

 

Non piangere, non piangere,

se piangi non vedi più il sole,

vedi solo pioggia e nuvole,

non puoi più giocare a rimpiattino, ma

ma soltanto a moscacieca.

 

Non vedi più il cielo sopra il grattacielo,

gli uccelli volare e le stelle brillare,

non vedi i colori dell’arcobaleno,

vedi solo il tuo naso, non vedi più in là.

 

Non piangere, non piangere,

non piangere mai più.

2 pensieri su “Non piangere”

  1. monica Moretti

    Che meraviglia ! Sergio Endrigo aveva sempre testi molto tristi ma che testi, altro che gli Amici di Maria !
    Io in particolare ne ricordo un’alta bellissima “Canzone per te”:

    La festa appena incominciata e già finita
    il cielo non e più con noi
    il nostro amore era l’invidia di chi è solo
    era il mio orgoglio, la tua allegria

    E’ stato tanto grande ormai, non sa morire
    per questo canto, e canto te
    La solitudine che tu mi hai regalato
    io la coltivo come un fiore

    Chissà se finirà,
    se un nuovo sogno la mia mano prenderà
    se a un’altra io dirò le cose che io dicevo a te …

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  2. Pingback: E sono molto contento! « allsho's blog

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