In tanti sembrano pensare che se qualcuno ha studiato un po’ di matematica in vita sua allora, ipso facto, sia un genio con i “conti”. Oltre a far presente che esiste un profilo professionale specifico, il “contabile”, legato ai “conti”, esemplifico con la seguente lista, quella delle cose di cui ho perso il conto.
- Dei caffè odierni
- delle brillanti idee di cui ho iniziato ma non terminato la realizzazione
- delle bozze di post per il presente blog
- di quel che (mi) è successo nella seconda parte degli anni ’90
- degli articoli che devo leggere
- dei libri nella mia biblioteca, tanto di quelli ancora da leggere come di quelli già letti
- dei regali che vorrei ricevere
- delle email da inviare
- delle persone che vorrei incontrare da qui a… ho perso il conto anche delle scadenze che mi sono dato
- dei posti che vorrei visitare (ma questo è un conto interessante che avevo iniziato a tenere, e quindi linko il post relativo)
- delle cose di cui ho perso il conto, e per questo termino qui la lista, visto che ce ne sono sicuramente altre, di cui non voglio tenere il conto.