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Un riassunto di settembre

E’ sempre interessante vedere chi sono i blogger che passano di qua. Lo posso fare vedendo chi lascia le briciole: affiggono sulla pagina di questo blog un “mi piace”, un commento, o decidono di seguire per email o tramite il lettore di WordPress i prossimi post.

Ed è un modo selettivo per scoprire nuovi spazi di lettura: chi è venuto qua e ha deciso di annunciarsi, è qualcuno che si è sentito in sintonia con qualcosa che ha letto, e la probabilità che visitando io le sue pagine trovi a mia volta qualcosa di interessante per me è buona, a priori.

Siccome la rete di interessi è complicata intorno a un blog che parla un po’ di tutto, ho pensato che alla fine di questo mese di settembre mi sembrava giusto segnalare qualcuno dei blog i cui autori si sono manifestati qua dentro con qualche forma di apprezzamento. Questo non ha nulla a che vedere con i vari “award” che girano sui blog, che non ho ben capito e non mi incuriosiscono più di tanto.

* Periodo aggiunto intanto che scrivevo la lista che segue, e che metto qui per non rischiare che là in fondo passi inosservato: mi prende un certo orgoglio, nel vedere chi segue questo mio blog!

E’ invece una sorta di “scambiatevi gli indirizzi”. Cronologico, partendo dal 1 settembre, arrivando al 30.

  • Inizio con labambinacolpalloncino, “solo un promemoria di chiacchiere, articoli e fotografie”, di cui apprezzo particolarmente le immagini e una certa sensibilità di fondo nella scelta delle chiacchiere e degli articoli;
  • poi c’è stata rebeccalenastories, che scrive racconti che hanno un’atmosfera particolare, e mi ha insegnato cos’è la “controra”;
  • michelechefailprof è un giovane (penso) collega che parla delle sue esperienze; tra le altre cose, mi è piaciuto il suo desiderio di “fare un pezzo di strada” insieme a chi ha idee diverse, per conoscersi meglio;
  • c’è una misteriosa Caroline Wilde, che pubblica brani di una altrettanto misteriosa Wish Saga, che sembrerebbe un romanzo (fantasy-romance?);
  • il “giornale di bordo” di Antonio De Simone, che unisce la poesia delle immagini e delle parole a quella delle idee;
  • Daniele, invece, studia giornalismo e sul suo Crossing Media attraversa, appunto, i media con uno sguardo che in diverse occasioni ho sentito vicino al mio;
  • è passata anche Theselbmann, che ha un blog un po’ “macedonia”, come questo; i temi sono tanti, forse quello che preferisco è quando si parla di film, libri, cultura anglofoni; tutto, comunque, con un irresistibile accento viter-romano;
  • di masticone posso dire solo (solo?!) che diverse volte, leggendo post suoi, ho rivissuto esperienze forti che mai avrei pensato di trovare nelle storie d’altri e che invece evidentemente ci accomunano;
  • Simona, anche lei è passata; mi piace l’equilibrio di passione e delicatezza che riversa nelle pagine del suo blog-diario; e poi ogni tanto esce con qualche novità, come 20lines…
  • c’è stato anche cagliaricalling, che castigat ridendo mores dei cagliaritani;
  • farefuorilamedusa, che non è un blog ma un romanzo a puntate;
  • rO, che scrive su farovale, di cui mi piace lo statement: “stile, sempre, anche nei momenti peggiori”;
  • poi è arrivato Gaetano, da salequantobasta, che suggerisce gustose ricette, e in mezzo altre cose interessanti;
  • Davide, di Muninn, che consiglia sempre ottime letture (e a cui non piace \LaTeX!);
  • un altro blog di racconti è quello di briciolanellatte, ed è un piacere perdersi nelle sue storie;
  • Marco Milone, invece, ha un blog tematico sul cinema sperimentale, argomento che non conosco, ma credo che approfitterò del contatto per scoprire questo mondo…
  • e infine RigelGrace, che riempie di passione le pagine di musica, letteratura, cinema, teatro, fotografia e altro sul suo Anime Salve.

Poi, alcune aggiunte in lingua straniera (scusate, non menziono chi ho già citato in un post precedente sugli ospiti esotici):

Un paio di pensieri per riflettere sulla scuola oggi

Oggi niente farina del mio sacco. Due soli suggerimenti di lettura.

Il primo me l’ha segnalato (direi piuttosto ricordato, visto che è comunque un “classico” che conoscevo già) Gab, e io volentieri lo ripropongo. E’ un vecchio testo di Piero Calamandrei (a chi non lo conoscesse, Calamandrei intendo, consiglio una breve ricerca; è uno dei padri della nostra Repubblica, uno di quelli che, d’accordo o no con quel che diceva, hanno fatto la nostra storia). Una parte di un discorso pronunciato nel 1950 a un’assemblea dell’Associazione a difesa della scuola nazionale. (Una versione un po’ più completa del discorso è qui).

Il secondo me l’ha proposto direttamente WordPress. Ora, non è che a me piacciano le dietrologie, i complottismi e via dicendo. Anzi. Però io credo che in questo momento sia necessario vigilare. E quando si vigila è anche importante sapere che cosa, anche solo in via ipotetica à la Calamandrei, ci si può attendere e da cosa è bene guardarsi. Quindi occhi aperti, mi raccomando.

Buona lettura. E ricordiamo che sostenere la scuola è fare oggi il bene del nostro Paese.

Ripescaggi

Mi accorgo che non tutti i miei post si prestano ad essere commentati da chi legge. Ma qualcuno sì, perbacco, ben più di quanto gli effettivi commenti non dicano.

Ad esempio, il 14 agosto chiudevo questo post con una domanda. Una menzione speciale per chi offre pubblicamente la risposta.

Il  28 luglio, sto andando a ritroso, un altro brevissimo post recava una lapidaria citazione. Che secondo me è una bomba semantica. Facciamola esplodere!

Il 25 maggio: una lista di regole, da estendere, per favore.

E per i miei concittadini, il 18 maggio pubblicavo un giochino sulle chiese della mia città. Alcune sono state indovinate, ma non tutte…

Coraggio! Se avete tempo, scrivete!