Oggi niente farina del mio sacco. Due soli suggerimenti di lettura.
Il primo me l’ha segnalato (direi piuttosto ricordato, visto che è comunque un “classico” che conoscevo già) Gab, e io volentieri lo ripropongo. E’ un vecchio testo di Piero Calamandrei (a chi non lo conoscesse, Calamandrei intendo, consiglio una breve ricerca; è uno dei padri della nostra Repubblica, uno di quelli che, d’accordo o no con quel che diceva, hanno fatto la nostra storia). Una parte di un discorso pronunciato nel 1950 a un’assemblea dell’Associazione a difesa della scuola nazionale. (Una versione un po’ più completa del discorso è qui).
Il secondo me l’ha proposto direttamente WordPress. Ora, non è che a me piacciano le dietrologie, i complottismi e via dicendo. Anzi. Però io credo che in questo momento sia necessario vigilare. E quando si vigila è anche importante sapere che cosa, anche solo in via ipotetica à la Calamandrei, ci si può attendere e da cosa è bene guardarsi. Quindi occhi aperti, mi raccomando.
Buona lettura. E ricordiamo che sostenere la scuola è fare oggi il bene del nostro Paese.