Ieri sera, festa della musica, sotto i Portici del Grano hanno risonato le note gospel dei Cake & Pipe e una poesia di Attilio Bertolucci.
Per chi le ha perse, le prime non posso che invitare ad ascoltarle dal vivo in qualche altro concerto, di cui eventualmente darò notizia. La seconda la posto volentieri. Non ricordo di averla mai sentita prima. La trovo profumata e fresca, specchio del suo titolo.
Coglierò per te
l’ultima rosa del giardino,
la rosa bianca che fiorisce
nelle prime nebbie.
Le avide api l’hanno visitata
sino a ieri,
ma è ancora così dolce
che fa tremare.
E’ un ritratto di te a trent’anni,
un po’ smemorata, come tu sarai allora.