Lungo una siepe diritta, si muove
Qualcosa, veloce; sembrano cani,
Ma piccoli, e corrono, lontani,
Ombre scure nella nebbia che piove.
Si lancian sulla strada, ombre nuove,
Attraversano, arrivano sani
E salvi sul bianco a cercare grani,
Lepri, non cani che fuggono altrove.
Famiglia numerosa, affamata
Sale dal greto, si mostra incurante,
Palese sulla coperta ghiacciata,
Degli usi, della prudenza; or tante
Sagome sperano sulla spianata,
Nero vivo su deserto brillante.