Volevo scrivere qualcosa sul trentunesimo trentesimo compleanno di Vasco (perché lui è sempre giovane, e piace ai giovani, da quarant’anni almeno e, straordinariamente, dicendo da quarant’anni almeno le stesse cose!), e sulla sciagurata sua (e di quell’altro pezzo di futuro della musica italiana che è Patty Pravo) esclusione da Sanremo 2012.
Poi ho letto il recentissimo Se ero Vasco sul blog di Kabaré Voltaire e delizia e pigrizia mi hanno sopraffatto. Condivido volentieri il post e mi risparmio un po’ di sarcasmo: potrà venir buono in futuro.