Sono rimasto colpito da questo post del blog “strategie evolutive” che, per inciso, seguo sempre molto volentieri.
Letto? Bene.
Ovviamente questo blog ha pretese ben diverse, ha un seguito quantitativamente nemmeno paragonabile da lontano (ma solo in termini numerici, neh?).
Eppure la sensazione che bloggare dall’Italia in italiano sia qualcosa di ben diverso dal bloggare in inglese per un pubblico… globale, direi, questa sensazione mi è rimasta.
Sono andato a vedere quel che ha fatto Davide Mana nel suo nuovo blog in inglese, Karavansara, (lo linko anche qui perché dal primo post si preannuncia almeno altrettanto interessante), e mi sono detto:
beh le motivazioni sono un po’ diverse; non è che io voglia “di più”; forse è solo l’idea di sperimentare qualcosa di nuovo; di provare questa comunità di WordPress nella sua dimensione più ampia; forse…
E insomma, ho aperto un nuovo blog, in inglese, anch’io. Giusto per vedere di nascosto l’effetto che fa.
Tre post, uno riciclato da qua (credo che lo farò regolarmente: i post del Weekly Photo Challenge, privi di haiku, verranno riproposti anche là), uno che spiega che diavolo è questa roba, e uno un po’ più creativo, di partecipazione a una Writing Challenge sul Daily Post.
Otto “likes” in una notte, la prima. Come inizio, non c’è malaccio…
Come dico spesso… vedremo.
Voi, invece, che ne dite?