“A parte l’umiliazione che consente a don Mazzi di dire ‘Berlusconi venga qui a pulire i cessi’…”
Beh, a me è capitato di pulire “i cessi”. Di casa mia, ma non solo. Io gratis, ma so che ci sono persone che si guadagnano da vivere pulendo “i cessi”.
Oddio, non mi è piaciuto particolarmente: mi piace di più, ad esempio, cucinare. Però a casa mia va fatto, e nella normale divisione dei compiti mi è capitato anche di dover pulire “i cessi”. Mi è capitato di farlo pure a casa d’altri. Tanto tempo fa: si chiamava volontariato, mi pare di ricordare: un po’ come i servizi sociali, ma senza esservi costretto da una sentenza per evasione fiscale.
E pure chi lavora pulendo “i cessi”, credo che se potesse fare il capitano d’industria, o il Presidente del Consiglio, forse farebbe cambio. O forse no. Chi lo sa, bisognerebbe chiederglielo.
Per quanto mi riguarda, ricordando una filastrocca che avevo postato tanto tempo fa, io credo che il mestiere di pulitore “di cessi” profumi di candeggina, di lysoform, di detersivi. Di pulito.
Non so invece l’evasore fiscale che odore abbia, ma mentre sentivo queste parole ho avvertito, distintamente, odore “di merda”.